Parità di Genere
La presente Politica aziendale per la parità di genere definisce i principi, gli impegni e le linee guida operative adottati dalla Società al fine di garantire pari diritti, pari opportunità e pari trattamento economico e professionale a tutte le persone, in coerenza con il quadro normativo nazionale ed europeo in materia di non discriminazione e pari opportunità.
L’organizzazione promuove l’empowerment femminile, inteso come il rafforzamento del ruolo, dell’autonomia e della partecipazione delle donne in tutti i livelli aziendali, garantendo pari opportunità di crescita, leadership e riconoscimento professionale.
L’impegno della Società trova fondamento nei principi di uguaglianza formale e sostanziale sanciti dall’art. 3 della Costituzione e nel principio di parità di diritti e di retribuzione a parità di lavoro di cui all’art. 37 della Costituzione. Tali principi sono ulteriormente rafforzati dal diritto dell’Unione europea, che vieta ogni forma di discriminazione fondata sul sesso (art. 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE) e promuove la parità tra uomini e donne in tutti gli ambiti, incluso quello lavorativo e retributivo (art. 23 della Carta; art. 157 TFUE).
La Società conforma la propria organizzazione ai principi stabiliti dalla Direttiva 2006/54/CE in materia di parità di trattamento in ambito lavorativo, dalla Direttiva (UE) 2019/1158 sul work-life balance per genitori e caregiver e dalla Direttiva (UE) 2023/970 in materia di trasparenza retributiva (in corso di recepimento), nonché alle disposizioni del d.lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna), del d.lgs. 151/2001 in materia di tutela della genitorialità e all’obbligo generale di tutela dell’integrità fisica e morale del lavoratore di cui all’art. 2087 c.c.
In tale cornice, la presente Politica costituisce parte integrante del sistema di compliance giuslavoristica aziendale ed è volta a prevenire il rischio di discriminazioni dirette e indirette, molestie e disparità di trattamento, nonché il rischio di contenzioso e responsabilità datoriale.
Ambito di applicazione
La Politica si applica a tutto il personale della Società, nonché ai collaboratori, fornitori e partner che operano, a qualunque titolo, nell’ambito delle attività aziendali.
Principi generali
La Società si impegna a:
- garantire pari opportunità di accesso al lavoro, di sviluppo professionale e di trattamento economico;
- prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione diretta o indiretta legata al genere;
- promuovere un ambiente di lavoro rispettoso della dignità della persona;
- favorire un’equa conciliazione tra vita professionale e vita privata;
- assicurare trasparenza, tracciabilità e verificabilità dei processi decisionali in materia di risorse umane.
Linee guida operative
1. Reclutamento, selezione e accesso al lavoro
La Società adotta processi di selezione fondati su criteri oggettivi, trasparenti e verificabili, in conformità agli artt. 25 e ss. del d.lgs. 198/2006.
Linee guida operative:
- utilizzo di linguaggio inclusivo e neutro negli annunci di lavoro;
- definizione preventiva dei requisiti professionali richiesti;
- tracciabilità delle fasi di selezione e delle motivazioni delle scelte;
- divieto di domande o valutazioni relative a maternità, paternità o scelte familiari.
2. Inquadramento, sviluppo di carriera e ruoli di responsabilità
La Società promuove percorsi di crescita professionale basati su criteri oggettivi e misurabili, al fine di evitare effetti discriminatori indiretti.
Linee guida operative:
- formalizzazione dei criteri di valutazione delle performance;
- procedure di promozione trasparenti e accessibili;
- programmi di sviluppo delle competenze e di valorizzazione dei talenti;
- monitoraggio periodico della rappresentanza di genere nei ruoli di responsabilità.
3. Parità retributiva e trasparenza salariale
In attuazione dell’art. 37 Cost. e dell’art. 157 TFUE, la Società garantisce la parità di retribuzione a parità di lavoro o di lavoro di pari valore.
Linee guida operative:
- audit retributivi periodici;
- sistemi di classificazione delle mansioni basati su criteri oggettivi;
- individuazione e correzione di eventuali differenziali retributivi non giustificati;
- progressivo adeguamento agli obblighi di trasparenza previsti dalla Direttiva (UE) 2023/970.
4. Conciliazione vita-lavoro e tutela della genitorialità
La Società adotta misure di conciliazione in coerenza con la Direttiva (UE) 2019/1158 e il d.lgs. 151/2001.
Linee guida operative:
- promozione, ove compatibile con l’organizzazione del lavoro, di forme di flessibilità oraria e lavoro agile;
- tutela della continuità professionale al rientro da congedi di maternità e paternità;
- promozione dell’utilizzo dei congedi parentali da parte di tutti i generi;
- divieto di penalizzazioni di carriera connesse all’esercizio dei diritti di conciliazione.
5. Prevenzione di discriminazioni, molestie e tutela della dignità
La Società adotta una politica di tolleranza zero verso molestie e molestie sessuali, qualificate come forme di discriminazione dall’art. 26 del d.lgs. 198/2006, in attuazione dell’obbligo di tutela di cui all’art. 2087 c.c.
Linee guida operative:
- adozione di un Codice di condotta contro molestie e discriminazioni;
- istituzione di canali di segnalazione riservati e tutelanti la riservatezza;
- procedure interne di gestione delle segnalazioni;
- formazione periodica del personale sui temi del rispetto, della parità e dei bias inconsci.
Governance, responsabilità e monitoraggio
La Società individua una funzione interna responsabile del presidio delle politiche di parità di genere e del monitoraggio delle misure adottate.
Le politiche sono oggetto di verifica periodica anche attraverso strumenti di rendicontazione previsti dalla normativa vigente, tra cui il rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile di cui all’art. 46 del d.lgs. 198/2006, ove applicabile.
In coerenza con la legge n. 162/2021, la Società valuta l’adozione della certificazione della parità di genere quale strumento di miglioramento continuo e di rafforzamento delle proprie politiche di inclusione.
Aggiornamento e miglioramento continuo
La presente Politica è soggetta a revisione periodica al fine di garantirne l’aggiornamento rispetto all’evoluzione normativa, ivi incluso il recepimento della Direttiva (UE) 2023/970, e alle best practice in materia di pari opportunità.
Conclusione
La Politica aziendale per la parità di genere e le relative linee guida operative costituiscono parte integrante del sistema di gestione dei rischi giuslavoristici della Società e sono finalizzate a garantire la conformità alla normativa vigente, la tutela dei diritti delle persone e la promozione di un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso della dignità di ciascuno.